Dopo l’introduzione del limite dello 0.5 per mille (tralascio il problema del fumo) tutti gli esercenti parlano di crisi, di perdita di clienti ecc. Ultimamente anche in una trasmissione radiofonica con il sig. Belloli di Gastroticino si è parlato di prezzi e di altri fattori ma nessuno ha parlato della qualità, della cortesia, dell’onestà e del rapporto qualità prezzo.
Ho avuto nel corso degli ultimi due anni delle esperienze che dovrebbero far riflettere gli operatori del settore.
Qualche esempio:
Ristorante della Stazione a Tesserete
andiamo a cena in 5 . Ordiniamo gli antipasti poi in tre ordiniamo il fritto misto ( che è sempre eccellente) Dopo un pò il cameriere ci informa che per non fare raffreddare il fritto, ce lo servirà in due volte. Quando chiediamo di portarci la seconda parte il cameriere ci informa che sono rimasti senza fritto. Lascio a voi trarre le conclusioni.
Grotto Tamè Breganzona
mi viene proposta l’insalata di frutti di mare all’italiana… nel piatto 30% di surimi 40% di vongole e il resto frutti di mare – il prezzo ovviamente corrispondeva a una buona insalata tutta di frutti di mare.
Grotto Serta Lamone
Ordiniamo la raclette, fra l’altro molto buona. I camerieri molto gentili ma le porzioni di raclette erano portate al tavolo dal gerente o proprietario il quale non ha mai fatto un sorriso nè tanto meno chiesto se era di nostro gradimento e ci serviva anche tropo in fretta.Ha servito tutta la cena senza aprire bocca.
Ristorante Asia Breganzona
Take-away sconto del 10% ma non se si paga con la carta di credito.Abbiamo fatto diverse esperienze e per ben due volte mancava una pietanza ovviamente fatturata.
Ristorante Cantinone Lugano
A mezzo giorno ordiniamo tre pizze e un piatto di tagliatelle ai funghi. Le tagliatelle arrivano subito e le tre pizze dopo almeno 20 minuti così uno mangia da solo altrimenti si raffredda e poi dopo guarda gli altri tre mangiare.
Ristorante Motto del Gallo Taverne
Ho partecipato a due cene al Motto del Gallo. Cene eccellenti sotto ogni punti di vista, ambiente, qualità, servizio, cortesia ecc. però è molto antipatico tornare a casa con gli abiti che “puzzano di cucina” Non è accettabile a quel livello.
In molti ristoranti medi si deve mangiare sui set di carta (molti con pubblicità) però il prezzo non è inferiore a quelli con tovaglie e tovaglioli di stoffa e anche quando si ordina una bottiglia di buon vino non si riceve un bicchiere adeguato. Il detto “ristorante alla buona” molte volte vale solo per l’ambiente e il servizio ma sicuramente non per i prezzi. In proporzione tante volte si paga meno in un ristorante medio/alto che non in certe trattorie o pizzerie.
E’ triste vedere come diversi operatori del settore manchino di professionalità. Non voglio fare di tutta l’erba un fascio ma sicuramente manca una certa cultura il cliente soddifatto ritorna.
Per concludere vorrei fare un esempio di cortesia. Quando posteggio all’autosilo di via Balestra mi capita di bere il caffè o mangiare un toast al Bar Laura di fronte all’autosilo. Ebbene molti esercenti dovrebbero prendere esempio della gentilezza e della cortesia del personale. Anche quando il bar è strapieno i camerieri sono sempre sorridenti e affabili… così dovrebbe essere dappertutto.
Questo è il primo sassolino che mi sono tolto, poi arriveranno gli altri.